BresciaBenevuti a Brescia. Le notizie sulle origini di Brescia si perdono nella notte dei tempi, sconfinando nella leggenda: le teorie sull'identità del fondatore sono molteplici (Ercole, Troe o Tiras o Cidno, re dei Liguri, da cui il nome del colle Cidneo, alle porte della città) mentre le origini del nome della città Brixia sono da ricercare nella dominazione dei Galli Cenomani. Nel 49 a.C. Brescia diviene città romana a tutti gli effetti e vive alcuni secoli di splendore, fino al disfacimento dell'Impero Romano; faranno seguito le invasioni barbariche, ultima delle quali quella dei Longobardi che si stabilirono nel nord Italia e fecero di Brescia uno dei loro più importanti ducati. Le testimonianze della lunga e travagliata storia della città si ritrovano in resti romani, palazzi medievali, chiese gotiche, opere d'arte rinascimentali ospitate in chiese e musei cittadini. Ricordiamo, fra i reperti romani, il Tempio Capitolino, eretto nel 73 a.C. per ordine dell'Imperatore Vespasiano, che si trova all'interno della zona archeologica, il Foro, dove si possono ammirare anche il Teatro Romano e la Basilica.
Di epoca medievale il Monastero Benedettino di Santa Giulia risalente al 753 d.C., oggi sede del Museo della Città, il Palazzo Broletto con la Torre del Pegol, il Castello di Brescia ed il Duomo Vecchio, uno dei rari esempi di chiesa a pianta circolare dove viene custodito il Tesoro di Santa Croce di inestimabile valore. Il Rinascimento ci ha regalato invece piazza della Loggia e Palazzo Martinengo, sede dell'omonima Pinacoteca. Arrivando infine a monumenti e beni artistici del '700 ed '800, citiamo: il Teatro Grande, la Biblioteca Queriniana ed il Duomo Nuovo.
Le bellezze della zona, però, non si esauriscono con i monumenti della città: il territorio della sua provincia incanta per la varietà e la ricchezza di bellezze naturali: dalla fertile pianura della zona più meridionale alle alte vette del gruppo dell'Adamello, dalle sponde del lago d'Iseo a quelle del lago di Garda è un susseguirsi di scorci, di itinerari e di piacevoli opportunità per il turista che desideri divertirsi, praticare sport estivi od invernali, rilassarsi e godere delle proprietà terapeutiche delle acque dei numerosi Stabilimenti Termali della zona.
Merita sicuramente una visita il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri della Valle Camonica, patrimonio dell'UNESCO, dove, immersi in un paesaggio incontaminato, si possono ammirare i suggestivi graffiti lasciati dai Camuni, i più antichi risalgono ad oltre 10.000 anni or sono; inoltre vi si trova l'Archeodromo, un villaggio paleolitico ricostruito ed un Museo Didattico d'arte e vita preistorica.
La presenza dei laghi nella zona orientale del territorio rende particolarmente mite il clima nonostante la latitudine e permette la coltura di viti, ulivi ed agrumi, in special modo sulla riviera del Garda; ne consegue una squisita e rinomata produzione di vini (Franciacorta, Garda Classico, Lugana, San Martino della Battaglia) e di olio extravergine d'oliva (Olio del Garda DOP) che ben si accompagnano con gli altri prodotti e piatti tipici: formaggi, salumi, polenta, casoncelli (ravioli con ripieno diverso da zona a zona), pesci d'acqua dolce, rane e lumache.
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